Prima della devastante ondata di conversioni forzate del 1380, Trani era sede di una fiorente comunità comunità ebraica di notevoli dimensioni all’epoca. Scolanova era una delle quattro sinagoghe dell’antico quartiere ebraico, ed è un bellissimo esempio di architettura romanica pugliese. romanico pugliese. Il tempio in pietra calcarea presenta tre finestre sulla parete orientale (una per ogni lato dell’Arca della Torah). dell’Arca della Torah), ed è dominato da un timpano con la Stella di Davide appollaiata in cima. stella di Davide. Fu poi trasformato in chiesa e chiamato Santa Maria in Scolanova. Seicento anni dopo Seicento anni dopo, la chiesa è stata ripristinata come sinagoga nel 2005 ed è aperta ad attività culturali.

Dedicata a San Nicola Pellegrino, la Cattedrale di Trani è un bell’esempio di architettura romanica pugliese, con la semplicità degli interni che i Normanni conoscevano. romanico pugliese con la semplicità degli interni per cui i Normanni erano noti. Gli storici ricordano che la cattedrale fu costruita sui resti di una catacomba romana in onore di San Leucio prima che le crociate arrivassero sulla costa orientale della Puglia; uno di questi crociati era Nicola il Pellegrino.
La cattedrale è stata costruita con la tipica pietra calcarea di Trani, un tufo calcareo estremamente chiaro che conferisce all’edificio un colore che irradia la luce. che conferisce all’edificio un colore che si irradia contro il cielo. La sua posizione in riva al mare conferisce alla cattedrale, famosa in tutto il mondo fama mondiale, completata dal campanile del XIII secolo che domina il porto.

Uno dei più intriganti castelli svevi di Federico II, questo monumento fu costruito nel 1233 per proteggere la città dagli attacchi sul mare. Illustre imprenditore del suo tempo, questo castello illustre imprenditore del suo tempo, questo castello servì anche da fulcro per la rete di fortezze di Federico II nella regione. Divenne la residenza residenza amata dal figlio Manfredi di Sicilia e luogo prescelto per le sue nozze reali con la principessa Elena d’Epiro. nozze reali con la principessa Elena d’Epiro. Quelle nozze vengono celebrate ancora oggi con rievocazioni storiche, complete di rievocazioni storiche, con tanto di costumi medievali. La leggenda vuole che il castello sia è infestato dal fantasma di Armida, che fu punita dal marito per la sua infedeltà e lasciata in una cella dove e lasciata in una cella dove morì di fame. La gente del posto dice che appare durante la luna piena.

Immaginata dall’imperatore Federico II che ereditò la terra di sua madre, Costanza di Sicilia, le leggende su questa cittadella del XIII secolo sono molte e rimangono un mistero. Il re visionario non ha lasciato alcun testamento sul motivo della sua costruzione. Alcuni documenti indicano la presenza di un un monastero benedettino prima della costruzione del castello, mentre altri riferimenti sostengono che l’ottagono del monumento che la pianta ottagonale del monumento rappresenti l’unione della terra con il divino come una riconciliazione spirituale con il Creatore. Castel del Monte è caratterizzato da una raffinata pianificazione simmetrica, geometrica e un’architettura armoniosa che meritano una visita. Guida consigliata.

I RISTORANTI DI
TRANI

Sgarra nasce dall’idea di tre fratelli che hanno applicato il loro amore per il cibo per trasformare un sogno di famiglia in realtà. Un pasto qui è un esercizio di narrazione. I piatti innovativi, preparati con i migliori ingredienti di provenienza locale, esaltano i sapori tradizionali, il tutto servito in uno spazio moderno e arredato con gusto.
serviti in uno spazio moderno e arredato con gusto. Il viaggio dello chef Felice Sgarra come maestro culinario è iniziato con il è iniziato con il progetto di cucina Umami, inaugurato ad Andria, un’avventura che lo ha portato a tornare a casa e a creare il ristorante Umami. che lo ha portato a tornare a casa per creare Casa Sgarra. Il servizio impeccabile del maître Roberto e del sommelier Riccardo rendono questo locale familiare e meritevole di molteplici riconoscimenti.

L’indirizzo più recente per un assaggio di pasticceria pugliese, LuLa è una panetteria e pasticceria contemporanea il cui slogan è “Pane e Dessert”. pasticceria il cui slogan è “Pane e Dessert”. Creata da Luca Lacalamita, la pasticceria è una passeggiata culinaria dei suoi numerosi viaggi e delle sue esperienze in giro per il mondo.
Lacalamita è tornato nella sua terra d’origine per concepire uno spazio di sperimentazione, che combina artigianato, ricerca di prodotti stagionali e materie prime provenienti da produttori locali. Troverete troverete prelibatezze d’autore come il pane al cioccolato e i pani cotti secondo la tradizione.

La giovane generazione di chef pugliesi ci dimostra che non c’è nulla di ordinario nella cucina regionale. Il Pesto Di Pistacchio ha preso le ricette tradizionali e ha creato un menu interamente vegano, preparato e presentato con gusto. Situato nel porto di Trani, questo grazioso è un’ottima tappa per un pranzo nutriente, con posti a sedere all’interno e all’esterno.

i NEGOZI DI
TRANI

Edward - Woman & Man

Ammettiamolo, la moda è un investimento per il futuro; basta saper scegliere i modelli senza tempo. gli stili senza tempo. Edward ha fatto la parte più difficile per voi, con una collezione di capi prestigiosi capi prestigiosi provenienti dalle passerelle di Milano, Parigi e New York. Accanto ai suoi capi chic e sofisticati sofisticati è una linea di accessori e calzature stagionali che vi accompagnerà per molte stagioni, sempre con stile. che vi accompagneranno per molte stagioni, sempre con stile. La boutique maschile si trova sulla stessa strada.

Quadra

Fate spazio nella vostra borsa da viaggio. Quadra non si limita a ospitare una ricca collezione di nomi prestigiosi e innovativi designer italiani, ma è essa stessa una casa di design. Abbigliamento, calzature, accessori, profumi e gioielli. La Puglia è sempre stata un importante epicentro della produzione tessile; Quadra si basa su questa tradizione per dimostrare che i pugliesi hanno un posto nella storia della moda italiana della moda italiana e va oltre per offrire un’etica stilistica fresca, definitivamente italiana e contemporanea.

Nugnes 1920

Museo del design o boutique di alta moda? Nugnes 1920 è certamente un mix di entrambi. Ospitato nello storico storico Palazzo Puglieses, gli splendidi interni del negozio rappresentano il “Made in Italy”, con l’anima della Puglia e del suo fondatore originale, Giuseppe Nugnes, infusa in ogni angolo. Il Sig. Nugnes lavorava come sarto scelto dalle famiglie nobili e dai ricchi banchieri negli anni Cinquanta. Questa Questa boutique a conduzione familiare, nata all’inizio del XX secolo, continua a influenzare la scena della moda regionale con una moda regionale con le sue collezioni contemporanee di buon gusto, le sue installazioni artistiche e le sue collaborazioni.